PSICOTERAPIA DI COPPIA

 

Luogo d’incontro di due individualità distinte, la coppia è qualcosa di diverso dalle persone che la formano e che, necessariamente, la influenzano.

Non è immutabile ma evolve nel tempo, cambia. Le emozioni che accompagnano la nascita della coppia per forza di cose si modificano, anche grazie agli eventi che accadono nella vita dei partner, di entrambi o di uno soltanto. Questi cambiamenti possono provocare squilibri e distanze evidenti, e portare la coppia a maturare una crisi profonda.

Negli ultimi anni sempre più persone sentono l'esigenza di trovare una soluzione efficace alle problematiche che intervengono all'interno della relazione, e che provocano un profondo malessere.

Alcune coppie sono consapevoli del disagio e quindi la richiesta di aiuto avviene congiuntamente, il che consente alla coppia di intraprendere un percorso terapeutico condiviso. Per poter affrontare una terapia di coppia, infatti, è fondamentale la motivazione di entrambi i partner.

Gli obiettivi principali di una terapia di coppia sono quelli di aiutare a superare i momenti critici, trovando una chiave di lettura condivisa per affrontare i problemi, individuando e applicando cambiamenti che possano ristabilire equilibrio e serenità, se non felicità.
L'obiettivo non è mantenere la coppia unita per forza, bensì comprendere quale sia la scelta migliore e affrontare eventualmente la separazione nel miglior modo possibile.

Quando è indicata una terapia di coppia?

Quando entrambi i partner sono motivati al cambiamento (il partner poco motivato potrebbe sbloccarsi alla seconda o alla terza seduta, ma se la cosa non avviene la terapia di coppia non può proseguire); quando ci sono difficoltà di relazione nate a causa di un cambiamento profondo, per esempio l'inizio della convivenza o del matrimonio, la nascita dei figli, alcune scelte di vita importanti, il pensionamento, un lutto, l’uscita dei figli dal nucleo famigliare per costituirne uno proprio; quando è utile un intervento di sostegno per aiutare a gestire il proprio ruolo genitoriale, combattendo il senso di frustrazione, impotenza o rabbia che si prova spesso nei confronti dei figli piccoli o adolescenti; quando si riscontra la necessità di un sostegno per gestire il rapporto con le famiglie di origine, o per meglio modulare la distanza con i figli; in concomitanza con problematiche legate alla sfera sessuale che possono assumere forme, significati e conseguenze diversi per ogni coppia; quando è necessario elaborare problematiche connesse all'infertilità, e durante il percorso di procreazione medicalmente assistita; a seguito di malattia grave di uno dei partner.